C'era una stella che danzava e sotto quella sono nata.
W. Shakespeare

venerdì 23 gennaio 2009

Dicono che in questa vita la cui caratteristica principale è la finitezza, solo le arti e la musica godano del dono dell'immortalità.
Portano con se nella scia degli anni l'idea di un'attimo, ma tutto il resto?
Parlano davvero del loro autore? La vita può essere ridotta a questo?
Ogni volta che ascolto Deandrè penso che avrei voluto conoscerlo gli avrei chiesto come mai le sue canzoni sono così belle e così tristi.
Conosciamo le opere di un genio e pensiamo che sia solo quello che ascoltiamo, vediamo e ammiriamo.
Ci resta solo quel frammento di immoralità, il resto, mortale, è gia dissolto.

To hope.

Ho sperato nella fine del bisesto 2008..
per concludere che questo inizio 2009 non è che sia poi tanto meglio, è di merda comunque!
Ho sicuramente passato tempi migliori.


Qualcuno di famoso diceva che l'unica cosa di cui bisogna avere paura è la paura.
Aveva ragione.

lunedì 19 gennaio 2009

Di marketing in marketing..

Siamo circondati da piani di marketing, ogni giorno squadre di persone studiano i nostri comportamenti e li traducono in ricerche di mercato finalizzate alla vendita di un qualunque prodotto voglia essere lanciato in nome del guadagno. Siamo vittime di questo sistema e ormai in questo 2009 vittime consapevoli. Non servono grandi soluzioni, idee geniali, serve solo qualcosa che colpisca anche in modo semplice, la nostra pulsione d'acquisto, qualcosa che renda quel prodotto indispensabile, fico, unico, diverso. Oppure semplicemente serve qualcosa che ci obblighi ad aumentare la quantità del bene che acquistiamo, una famosa azienda produttrice di dentifricio ha affidato la soluzione legata ad un prodotto per denti alla genialità di un bambino che ha ben racchiuso la soluzione in un piccolo sotterfugio: allargare l'applicatore del tubetto del dentifricio in modo da aumentarne l'uso facendolo finire prima. Prima finisce prima si ricompra. Più ne consumo o ne spreco, più spessp lo ricompro. Le vendite sono risalite di botto..
L'altro giorno mi son lasciata guidare dalla mia pulsione d'acquisto, non ho saputo resistere e ho comprato un pacchetto delle NUOVE VIVIDENT CUBE. Non le avete mai provate? Sono chewingum (qua le chiamiamo cingomme, fatemi fare pure la sassarese..) di forma cubica, il cui sapore e consistenza ricordano le Brooklyn, la prima ti riempie il cuore, pensi che buone! Ma come passano i minuti scanditi dalla perdita super sonica del sapore, ti rendi conto che qualche squadra di studiosi deve averti studiato a fondo ed era quasi riuscita a beffarti.. Nuova forma del prodotto, un sapore che sa di familiare, 3 scelte nel gusto, una comoda confezione in cartoncino che sta bene in borsetta.. Ma poi inizi a pensare e a comparare i prezzi con le altre confezioni di cingomme, ragioni sulla favolosa forma a cubo che ha l'indubbio vantaggio (per loro) di inserire meno "confetti" per una questione di spazio lasciando però invariato il prezzo. La disillusione continua quando ti rendi conto che passati 10 minuti non hanno più sapore e ridi, perchè anche questa volta (prima e unica) ti hanno beffato.
Finisci quelle poche cingomme che ti rimangono nel pacchetto e sorridi pensando alle innumerevoli ricerche di mercato e a tutti gli sforzi che son stati fatti e sai gia che la prossima volta tornerai alle tue adorate VIGORSOL AIR RIGOROSAMENTE ALLA MENTA, che vi giuro SONO UNA BOTTA DI VITA.

mercoledì 14 gennaio 2009

Se c'è una cosa che odio sono le balle..
e ne sono stanca.
Essere sinceri costa davvero così tanto?

lunedì 12 gennaio 2009

Ditemi pure che sono romantica ma..

Voglio farti un regalo
Qualcosa di dolce
Qualcosa di raro
Non un comune regalo
Di quelli che hai perso
Mai aperto O lasciato in treno
O mai accettato
Di quelli che apri e poi piangi
Che sei contenta e non fingi
In questo giorno di metà settembre
Ti dedicherò Il regalo mio più grande
Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però so nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai partenza Il regalo mio più grande
Il regalo mio più grande
Vorrei mi facessi un regalo
Un sogno inespresso
Donarmelo adesso
Di quelli che non so aprire Di fronte ad altra gente
Perché il regalo più grande
È solo nostro per sempre
Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però so nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo E mai...
E se arrivasse ora la fine Che sia in un burrone
Non per volermi odiare Solo per voler volare
E se ti nega tutto quest’estrema agonia
E se ti nega anche la vita respira la mia
E stavo attento a non amare prima di incontrarti
E confondevo la mia vita con quella degli altri
Non voglio farmi più del male adesso
L’amore amore Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
E poi L’amore dato amore preso amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso
Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
Sei tu sei tu sei tu sei tu sei tu
Il regalo mio più grande..


mercoledì 7 gennaio 2009

Capodanno e i suoi auguri..

Buon 2009!
L'augurio che ti rivolgo è quello di continuare a vivere una vita vera e credere in quei valori per i quali vale la pena perdere tutto.
ricevuto il 1 Gennaio 2009, da una persona cara.
Un buon inizio d'anno.

lunedì 5 gennaio 2009

5 GENNAIO 2009

Sta quasi per finire il mio primo giorno da 27enne, i festeggiamenti si son svolti ieri a cavallo della mezzanotte e questo mi ha portato un rincoglionimento che si attesta su i livelli di guardia.
E' stato un compleanno senza infamia e senza lode, chissà perchè ogni anno lo aspetto con tanta frenesia e poi resto sempre sorpresa nel vedere che infondo è un giorno come un altro.
Forse devo convincermi che non sono più una bambina, potrebbe essere una prima giusta soluzione.
In queste feste ho riflettuto molto su una cosa: Ma perchè la gente regala soldi ai bambini che non se ne fanno una "stramerita minchia"? Poi cresci e i soldi spariscono, proprio quando ne hai più bisogno.. MAH, NON CAPIRO' MAI.
Beh buon compleanno a me, anche questo è andato!
salut

lunedì 22 dicembre 2008

-3

Natale si avvicina..

lunedì 15 dicembre 2008

Aneddoto

Sabato notte ad una festa MOS (Movimento Omossessuale Sardo..) mi son ritrovata in bagno con qualche ragazzo gay che come me faceva la fila. Non ho aspettato neanche tanto perchè dalla porta del bagno delle donne ha fatto subito capolino una ragazza e mentre riflettevo sul quanto fossi fortunata ad aver beccato il momento giusto(di solito la fila per il bagno delle donne è interminabile), una checca isterica ha iniziato a lamentarsi del fatto che la ragazza aveva saltato la fila.. Voi direte che c'è di così interessante in tutto questo?
Beh, il primo punto interessante da considerare è il fatto che il bagno in questione era il bagno delle donne, che la checca isterica era comunque sempre un uomo (almeno fisiologicamente parlando..) e che la ragazza giustamente non trovando nessun' altra in fila prima di lei, ha visto bene di entrare in bagno, giusto?? GIUSTO!
Secondo punto da considerare è il fatto che dopo la ragazza sopracitata per diritto spettava alla sottoscritta, o almeno a me sembrava ovvio, visto che il bagno contiene due porte rispettivamente una per i maschietti e una per le femminucce.. e mi sembrava ovvio che gli uomini facessero la fila per quella, checca isterica compresa..
Il lamentoso invece mi si para davanti.. lo guardo e gli faccio" Scusa ti sposteresti? Devo andare in bagno" e lui "Ma ci sono prima io.." e io: "Beh in realtà li sulla porta c'è scritto che quello è il bagno delle donne.." e lui "Donne e uomini.. qua fa differenza?" e io "Dal momento che io ho la patata e tu no, credo che una differenza ci sia, perciò spostati, grazie" e lui "Tesoro, tu avrai anche la patata, ma io ho il culo che vale quanto due patate" e io :"Contento tu, contenti tutti".
Avrei voluto rispondergli in altra maniera, anche perchè la sua affermazione offriva una facile e non piacevole immagine, ma ho lasciato stare, l'ho passato e ho guadagnato la porta con "l'omettino in gonna" e l'ho chiusa alle mia spalle, lui e il suo culo sono rimasti fuori.
Insegnamento:
Ti rispetto e in alcuni casi ti voglio bene, ma il fatto che ti atteggi da donna, non significa che tu lo sia, almeno fino a quando facendo pipì, tieni qualcosa per le mani..

venerdì 12 dicembre 2008

Angolo HUmor..

Siamo verso Natale, e il figlio di un pastore sardo vorrebbe ricevere un regalo. Prende carta e penna e si mette a scrivere la letterina per Babbo Natale."Carro Babbo Nattale. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa".
Arriva la mattina di Natale, il bambino va a vedere sotto l'albero e non trova nulla.
Un po' perplesso, si rimette al tavolo a scrivere un'altra letterina:"Carra Beffana. Per il ggiorno della tua festa, vorrei riccevvere una biccicletta rrossa".
Arriva anche il giorno dell'Epifania, ma la bicicletta rossa non arriva.
Allora guardandosi intorno, il bambino osserva il presepe, prende la statuina del bambin Gesù, se la mette in tasca e si rimette al tavolo a scrivere un'altra letterina.
"Carra Maddonna. Se vvuoi rivvedderre ttuo ffiglio....".